lunedì 7 febbraio 2011

Perché le donne sono meglio degli uomini (e non puoi farci nulla!)



Dopo questo post le lettrici potranno seriamente pensare a un referendum costituzionale (peccato non sia previsto, ma non si sa mai...) per chiedere la modifica dell'articolo 3 e stabilire che le donne non sono uguali agli uomini: sono superiori!

Tu, caro lettore maschio, devi fartene una ragione, prima te la fai, meglio potrai continuare a pensarti uomo felice tra donne eccelse.

Vuoi sapere perché?


L'elisir di lunga vita
È risaputo: le donne sono più longeve.

Solo in Italia, le ultime medie parlano di 82 anni pieni per le femmine, contro i 75 incerti dei maschi.

Sette anni di differenza sono tanti, ragazzi, non c'è partita.

Dolor animi gravior est quam corporis
Lo sanno bene le femmine, molto più capaci dei maschi di sopportare il dolore fisico, nonché di avere una maggiore sensibilità per i dolori dell'animo e una maggiore potenzialità empatica.

Un paio d'anni fa una ricerca inglese voleva dimostrare che dire parolacce aiuta a sopportare il dolore, ma credo sarebbe più facile dimostrare che le donne sono meno "sboccate" degli uomini, eppure tollerano il dolore molto meglio.

Da cosa dipende?

Un adattamento evolutivo finalizzato al parto.

Il poco mangiare...
...e il poco parlare non fece mai male, dice il proverbio.

Non addentriamoci nella quantità verbale delle donne, sarebbe indelicato.

Soffermiamoci però su questo dato: le donne vivono più a lungo senza cibo.

Il rapporto tra massa grassa e muscolare, nelle femmine, è tutto a loro vantaggio: più risorse accumulate da consumare, meno fame (lo so, dal punto di vista femminile questa è una rogna), mentre nei maschi la prevalenza dei muscoli richiede maggiori risorse.

La donna verde
La conseguenza del punto precedente è che le donne sono in grado di consumare meno risorse degli uomini (acqua, cibo, carburante ecc.).

La donna è ecologica.

E il pianeta ringrazia.

Un'emozione per sempre
L'intelligenza emotiva delle femmine è nettamente superiore a quella dei maschi.

Sono meno violente e aggressive.

Non se ne trovano quasi tra i criminali abituali e le cosiddette perversioni riguardano le donne molto meno degli uomini.

Guidano meglio, contro ogni aspettativa e luogo comune: i maschi hanno una velocità media più elevata (quindi, più rischi), un tasso di infrazioni volontarie al codice più alto, una partecipazione agli incidenti più costante.

Non ce n'è per nessuno, ragazzi.

1, 2, X
Nel senso che di x, ossia di cromosomi x, noi maschi ne abbiamo uno solo, mentre le donne due.

Ci sono una serie di malattie e disturbi legati al cromosoma x che adesso sarebbe inutile e tedioso approfondire (daltonismo, emofilia, alcune distrofie, tanto per citare).

Il fatto che le femmine abbiano il doppio cromosoma x è una naturale prevenzione da questi disagi, oltre che un fattore predittivo positivo per i discendenti.

Mater semper certa est, pater numquam
E questo si sa.

Quello che però la natura sembra suggerire tramite alcune specie di piante e animali è che le femmine possono autoriprodursi per partenogenesi.

Benché casi umani finora non se ne siano registrati, la possibilità teorica che una femmina possa far sviluppare una nuova creatura in sé, senza alcun contributo maschile, la dice lunga su quanto le femmine siano oltre rispetto ai maschi.

Seri studi scientifici sull'argomento sapranno nei prossimi anni dirci di più: per il momento, tra gli scienziati c'è chi pensa che in realtà il genere umano sia nato femmina, riproducendosi appunto per partenogenesi.

La prova starebbe nelle mammelle atrofizzate dei maschi, la cui presenza altrimenti sarebbe immotivata.

Ancora ancora ancora...
Visto che abbiamo introdotto il tema della sessualità, vorrei ricordare la possibilità per una donna di avere molteplici orgasmi.

Tutte le fortune...

Si vis pacem para bellum
E con questo finisco e chiedo scusa per l'eccesso di latino.

È vero: i maschi sono fisicamente più forti.

Ma è questo un vantaggio?

Fatta eccezione per lo sport e per l'esecuzione di certi lavori fondamentali alla sopravvivenza, questo surplus di forza sembra sia stato impiegato dagli uomini solo per combattersi, come dimostra la storia.

Data l'enorme evoluzione tecnologica, che ha sostituito per sempre le macchine di morte ai soldati in carne e ossa, anche di questo piccolo vantaggio non sappiamo che farcene.

Chi dice donna dice danno
Danno nel senso di voce del verbo dare: danno molto, quasi tutto, per lo sviluppo della vita su questo pianeta.

5 commenti:

  1. Tutto vero! Oltre a ciò ricorderei pure che le donne vanno meglio a scuola e università, laureandosi prima e meglio degli uomini, e che la loro presenza nelle università supera ormai abbondantemente il 60%.

    Quanto dobbiamo ancora attendere prima di avere in Italia che imponga alle aziende di avere almeno il 50% di manager e dirigenti donna? Lo stesso dicasi per i ruoli di docente universitaria, parlamentare e di ogni altro lavoro o professione. Sarebbe un buon modo per scardinare il maschilismo italiano, che ancora tiene lontane troppe donne dal giusto successo nel mondo del lavoro.

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  2. Ciao Sergio,
    questo post + video mi era sfuggito e mi ha fatto sorridere davvero e non perchè sia una donna ma perchè quello che dici...è semplicemente vero!!!
    Vorrei aggiungere però che al di là della inconfutabile grandezza delle donne (non amo il termine superiorità), questo meraviglioso mondo sarebbe molto più opaco, noioso e decisamente meno piacevole senza uomini, ai quali vorrei chiedere solo di saperci camminare a fianco senza paure sciocche e insicurezze perché io credo che ognuno di noi, uomo o donna che sia, abbia bisogno sempre e solo di 3 semplici ingredienti per esprimersi al meglio: rispetto, complicità e amore.
    Forse ci vorrà ancora un po’ di tempo ma ci riusciremo. Io tifo per tutti voi!
    Anna

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  3. Grazie per il commento. Ho ripensato a questo post due sere fa, perché in TV c'erano filmati di repertorio su Indro Montanelli, spesso accusato di maschilismo estremo. In realtà il suo pensiero era molto chiaro, come la sua scrittura: sì alla parità tra donne e uomini, no all'uguaglianza. Credo si possa essere d'accordo ancora oggi col grande giornalista.

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  4. Questo articolo è sessista e offensivo nei confronti degli uomini.
    Inoltre non vengono riportati né le fonti né gli organi che divulgano questi dati. Inoltre si parla di fenomeni senza cercarne le cause, anzi attribuendole arbitrariamente: ad esempio si parla della supremazia delle donne in campo scolastico, senza accennare minimamente al fatto che la scuola e dunque l'insegnamento sono gestiti principalmente da donne e che quindi il metodo di insegnamento e di valutazione privilegia i metodi femminili penalizzando il genio maschile; o ancora si parla del fatto che gli uomini muoiono prima delle donne, omettendo che queste ultime invecchiano prima.
    Inoltre la questione della sensibilità al dolore è tutta da provare: chiedetelo ai vari pugili, lottatori, operai che fanno lavori usuranti etc...
    Non parliamo poi della partenogenesi, che è un'ipotesi assolutamente ridicola e non dimostrabile.
    La capziosità e la malafede dell'autore è davvero un'offesa all'intelligenza.
    Il femminismo originario, quello di Betty Friedman, caldeggiava semplicemente la parità dei diritti, ma il nazi-femminismo moderno, come quello che trasuda da ogni riga di questo sito, è sessismo, misandria e discriminazione allo stato puro.
    Non potremo mai ambire ad una società libera e giusta finché ci saranno persone che portano avanti questi modelli di pensiero malati e destabilizzanti.
    L'uomo e la donna dovrebbero costruire insieme il futuro, ma come è possibile tutto ciò, se non c'è rispetto e valorizzazione reciproca?
    Come possono le nuove generazioni di futuri uomini crescere in armonia se si insegna loro il disprezzo per la propria identità?

    Francesco

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  5. Bellissimo articolo e assolutamente veritiero. Le donne sono di gran lunga superiori a noi maschi e non solo per le ragioni qui elencate, ma anche per moltissime altre! Se qualche maschietto non è d'accordo, dovrebbe essere costretto per legge a chinare il capo di fronte alla superiorità femminile. Infatti la parità è un mito maschilista: le donne sono superiori e basta! Però non andrei in giro a dire che le donne sopportano di più e meglio il dolore, perché è giusto comunque riservare a noi maschi i lavori più faticosi, sporchi e rischiosi, inclusa la guerra: lasciamo a noi i dolori e i doveri, mentre alle donne i diritti e i piaceri!

    Stefano

    RispondiElimina

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